Visualizzazione post con etichetta tipi-caffé. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tipi-caffé. Mostra tutti i post

giovedì 1 settembre 2016

Caffè shakerato come farlo?



Il caffè shakerato è una gustosa e fresca alternativa al classico espresso. E' un'alternativa per assaporare l’aroma intensa del caffè anche da freddo. La ricetta, in grado di accompagnarvi nei vari momenti della giornata, è dunque perfetta per il periodo estivo. La preparazione del caffè shakerato è molto semplice! 




Caffè shakerato come farlo?



Ognuno ha la sua ricetta segreta, tuttavia la caratteristica che accomuna tutti le varianti consiste nella schiuma spumosa e compatta, simile a quella della crema del cappuccino che si crea dopo aver shakerato tutti gli ingredienti!




Dalla versione classica, adeguata per la mattina, alla sua varietà con panna e cioccolato per un gusto più dolce per il dopo-pranzo oppure nel pomeriggio, fino alla versione alcolica preparata con liquore alla vaniglia, Irish Cream o ancora Amaretto. Inoltre potrete gustarlo anche con un classico accompagnatore del caffè, ovvero la sambuca.




Caffè Shakerato


Ingredienti:


-2 Caffè espressi ristretti (50cc).

-4 cubetti di ghiaccio.

-1/2 cucchiaini circa di Zucchero liquido, o zucchero di canna in grani (il cucchiaino di riferimento della ricetta è il cucchiaino da caffè, quello più piccolo e piano, da non confondere con quello da the più grande e capiente ndr.).

Naturalmente lo strumento indispensabile per la sua preparazione, lo shaker.



Preparazione:


Il segreto è inserire nel giusto ordine gli ingredienti, per la riuscita di un ottimo caffè shakerato.

Quindi prendere lo shaker, mettere all’interno i cubetti del ghiaccio, mezzo cucchiaino di glucosio (o di zucchero di canna in grani).

Preferibilmente lo zucchero, è da usare in forma liquida, poichè quello in grani potrebbe non sciogliersi del tutto, rovinando il gusto, la dose di zucchero può essere modificata a piacimento, ma non può essere eliminata, in quanto occorre la presenza dello zucchero. Preparare due caffè ristretti.

Il caffè va versato bollente nello shaker, infine shakerare il tutto per 10-15 secondi, e servire in un bicchiere da martini freddo.

Il bicchiere è importante per una buona riuscita, deve essere freddo, poichè il caffè shakerato mantenga la sua schiuma a più a lungo possibile.


Altre versioni di caffè shakerato


Come già detto, vi sono diverse versioni con cui arricchire questa bevanda. Una tra queste è per i golosi, con l’aggiunta di panna e cacao, con una semplice panna spray, oppure se preferite con della panna montata fresca, potrete inoltre guarnire il bicchiere da un filo di glassa di cioccolato, o ancora spolverato da un po’ di cacao amaro in polvere.

Come variante, potrete usare al posto della glassa al cioccolato, una al caramello. Il sapore dolce del caramello esalterà di più l’aroma del caffè.

La varietà del caffè shakerato analcolico, può essere arricchito inoltre, con l’estratto di vaniglia liquido. Invece la versione alcolica, è preparata con l’unione di un liquore. Di solito i liquori che maggiormente si sposano con il caffè shakerato sono quelli alla vaniglia, il Baileys, o una qualsiasi Crema di Whisky, l’amaretto, e infine soltanto per gli appassionati del classico caffè e sambuca, quest’ultima può regalare un sapore fresco e unico.


Share:

Caffè americano come si prepara?


Un Americano, famoso anche come caffè americano, è una tipologia di caffè ottenuto con l'unione di acqua calda al caffè espresso. Viene denominato caffè americano, poiché era il modo in cui i baristi italiani cercarono di avvicinarsi al gusto del caffè filtro per i soldati americani di stanza in Italia nella Prima e nella Seconda Guerra Mondiale. 

Caffè americano come si prepara?


L'Americano ha un gusto più dolce e contiene poca caffeina rispetto al caffè normale, perché viene usato il vapore anzicchè l'acqua. Oggigiorno risulta sempre nei menù dei bar, perchè è una preparazione che sta avendo un trend molto positivo, infatti il suo consumo sta salendo sempre più in Italia. Anche nei supermercati stanno iniziando a comparire (ma raramente ancora) le miscele da caffè americano per il consumo casalingo.


Il caffè americano è una infusione (più o meno come un tè) e non dovrebbe dunque essere un espresso che invece è una emulsione. Per essere preparato al meglio necessita un infusore e una miscela adatta. La miscela ideale è quella con prevalenza arabica (cioè più acida e meno amara)




Come preparare un buon caffè americano


Tradizionalmente un buon caffè americano si beve in una tazza grande oppure in bicchieri per le bevande calde. Accompagna le giornate invernali a casa o in ufficio. Specifichiamo che non è un espresso allungato. Per preparare un buon caffè americano (oppure filter coffee) la macinatura deve essere media.

Preparazione


Innanzitutto bisogna dotarsi dall’apposita macchina per caffè americano, che comprende caraffa e filtro di carta alimentare.

Mettere la polvere macinata nel portafiltro: un cucchiaino da 8 gr. ogni 2 tazze da 150 ml circa. Ovvero 20-25 ml per 1/2 litro d’acqua. Riempire il serbatoio e accendere la macchina per qualche minuto.




Se invece non siete dotati della macchina per caffè americano, procedere per infusione diretta. Posizionare il filtro nel portafiltro, adagiato su una caraffa. Mettere la polvere di caffè sul filtro e versare dell’acqua bollente.

Se volete consumare il vostro caffè americano in strada, procuratevi dei coffe tumbler: sono bicchieri a doppia parete, così la bevanda rimarrà a temperatura!

Leggi anche : Macchine da caffè

Share:

mercoledì 31 agosto 2016

Miglior caffè da bar


Come scegliere il miglior caffè da bar? Oltre al gusto, un esame visivo può aiutare molto. Si possono mettere a confronto una miscela di buon livello e una cattiva, vedendone il colore, la forma e la presenza di chicchi lavati, che possono consentirci di riconoscere, in modo visivo le qualità della miscela.



Miglior caffè da bar


 Per il palato del cliente, spesso capita che un caffè buono al nord, in cui si prediligono caffè più morbidi, profumati e delicati, non sia apprezzato anche al sud, dove viceversa vanno per la maggiore caffè corposi e amari, magari a scapito dell’aroma.



Tra i migliori caffè da bar che sono stati recensiti sino ad oggi abbiamo: caffè Esse, Danesi, Illy, Palombini, Trucillo, Milani, Paranà, Lavazza, Kenon...Si contano circa 800 torrefazioni lungo la Penisola, micro, enormi, artigianali oppure semi-artigianali, alcune sono state fatte oggetto dagli estimatori di una devozione quasi religiosa! Lo sappiamo, stimando lievitano anche i prezzi, alcuni sono assurdi, specie oggi. Tuttavia, sono molti i baristi che iniziano a capire che, parlando di caffè, una marca è soltanto un nome di fantasia, ciò che conta è capire quali varietà di arabica e, in molti casi, di robusta sono miscelate nel blend. Sono anche vari, sempre più, i baristi che iniziano ad utilizzare e a proporre caffè non miscelati, che provengono da precise aree del mondo e con particolari peculiarità e caratteristiche, ad esempio la speziatura dei caffè etiopi, oppure la dolcezza dei centroamericani, o ancora il corpo di tanti caffè asiatici.


Caffè italiani


Eccovi un elenco corposo di caffè italiani da venerare, ma con moderazione. Fra di queste vi è il caffè Aloia tipico del napoletano, caffè Borbone anche questo fedele alla tradizione napoletana, caffè Illy nato a Trieste, il globalmente famoso Nespresso, caffè Passalacqua, caffè Lavazza, caffè Segafredo, caffè Kimbo, caffè Grieco, caffè Pellini, caffè Costadoro, caffè Aiello. Si tratta di caffè di marca Italiana trattata, con differenti tipi di produzione per ciascuno di essi, dunque la presenza per esempio di caffè macinati, in cialde oppure in capsule, con informazioni relative al confezionamento e della modalità di reperibilità in commercio.

Share:

sabato 27 agosto 2016

Caffè solubile


Il caffè solubile (detto anche istantaneo) è una composizione secca realizzata con un’infusione privata della parte acquosa dei chicchi di caffè, rigenerata a suo volta con altra acqua bollente. 

Caffè solubile


Questo composto può essere creato anche tramite un processo di liofilizzazione, che risulta più costoso ma che conserva intatte tutte le proprietà organolettiche e l’aroma del prodotto.

Origini del caffè solubile




Le origini del caffè solubile risalgono per la prima volta nel 1800, creato dal ricercatore Satori Kato. Ma il suo successo si deve ad un ingegnere inglese, George Constant Louis Washington che diede vita a New York al G. Washington Coffee Refining Company. E' da lì che il caffè solubile si è diffuso velocemente in tutti i paesi anglosassoni, e questo grazie anche alla semplice preparazione e alla conservazione del solubile rispetto al normale caffè.

Generalmente il caffè solubile è consumato come bevanda a colazione, soprattutto nei paesi anglosassoni. In Italia, questa bevanda non è molto richiesta, poichè si predilige il classico caffè preparato con la moka oppure l’espresso del bar. Di qualunque genere sia, il caffè viene considerato fra le piccole concessioni piacevoli della giornata: quindi, anche la versione solubile, pur non avendo le stesse pretese e caratteristiche di un espresso, deve avere la sua identità e peculiarità che ne renda piacevole il gusto. Tuttavia, i prodotti solubili non hanno carattere, dunque anche il caffè solubile delude le aspettative alla degustazione.

Tuttavia, il caffè solubile può divenire una buona risorsa per la preparazione di vari dessert. Fra le ricette con il caffè solubile citiamo quella per realizzare una buonissima mousse al caffè. Si tratta di una morbida crema per la quale occorrono pochi ingredienti: caffè solubile, uova, zucchero, latte e vanillina e in pochi minuti la mousse per torte e biscotti è pronta!

Curiosità:


Uno dei peggiori nemici del caffè solubile è l’umidità: infatti assorbendo acqua, la polvere si appesantisce. Per la tutela della qualità del prodotto, il tasso di umidità deve rispettare i limiti di legge: cioè l’umidità non deve superare il 5% per i caffè solubili classici, mentre per i decaffeinati non deve superare il 4%.

Il caffè solubile è rinomato nel mondo grazie al famoso marchio dolciario svizzero "Nestlé". Difatti l’azienda iniziò a produrlo per esportazioni internazionali lanciando il brand, tuttoggi molto conosciuto, ovvero "Nescafé".


Altre marche testate


1. Altromercato

2. Caffé Hag

3. Caffé Serrano (IN’S)

4. Coop

5. Esselunga

6. Fidel

7. Granarom (LIDL)

8. GS

9. Il meno caro (SMA – AUCHAN)

10. Nescafé

11. Splendid

Share:

giovedì 14 luglio 2016

Lista caffè italiani




Caffè Molinari


Lista caffè italiani


 è un'azienda italiana che produce caffè tostato, le prime origini risalgono all'attività della Ditta Giuseppe Molinari del 1804. Dal 2000, l'azienda ha iniziato a collaborare con il Dipartimento di Chimica dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia in un progetto di studio sulla composizione chimica dell'aroma del caffè, con lo scopo di sviluppare metodi innovativi per la conservazione di questo prodotto.

Caffè Motta


è un'azienda italiana produttrice di caffè tostato fondata nel 2001 a Salerno da Nicola Mastromartino, marchio dell'Intercaf. Col passare degli anni è divenuta una delle prime dieci aziende in Italia nel settore del caffè nella grande distribuzione, conquistando anche i mercati esteri dagli Stati Uniti d'America all'Asia sino ai paesi dell'Est


Caffè Vergnano


 è un'azienda italiana specializzata nella produzione di caffè fondata nel 1882 a Chieri e con sede a Santena. E' considerata una delle più antiche aziende produttrici di caffè a livello nazionale fra le grandi torrefazioni. Diretta dal 1882 dalla famiglia Vergnano, prosegue da 129 anni la propria attività in Italia e nel mondo.

Emporio Artari



è un'azienda italiana specializzata nella produzione di caffè fondata da Giuseppe Artari nel 1886 a Morgex. Nel1912, assieme al figlio Edoardo, Giuseppe cominciò a tostare direttamente il caffè. Tra i caffè riscontriamo:

Qualità rossa 


 Composta prevalentemente da caffè Arabica centro-Americani e tostata lentamente

Qualità verde 



Composta da varietà di caffè Arabica caraibiche e Robusta africane

Caffè Artari 100% Arabica - Composta da una selezione di caffè Arabica del Brasile e Centro America


Goppion Caffè





è un'azienda italiana produttrice di caffè con sede e stabilimento a San Trovaso di Preganziol, in provincia di Treviso. La Goppion è nata da una modesta trattoria di Lughignano, aperta nel 1859 da Luigi Goppion e proseguita dal figlio Pietro. In seguito al locale venne annesso un laboratorio per la torrefazione del caffè.

Guglielmo Caffè


è una delle aziende leader calabresi produttrici di caffè fondata nel 1945 a Catanzaro da Guglielmo Papaleo. Oggigiorno è gestita dai nipoti, ha delle filiali a Roma ed a Milano, punta sulla diffusione anche nel mercato estero, e commercializza il caffè nel settore domestico e bar.


Hausbrandt


 è un'azienda con sede a Nervesa della Battaglia in provincia di Treviso che opera nel settore della torrefazione del caffè. Fu fondata a Trieste nel 1892.


Illycaffè



 è un'azienda specializzata nella produzione di caffè, con sede e stabilimento di produzione a Trieste, da dove viene seguito tutto l'iter del prodotto, dalla coltivazione alla preparazione nei bar. La illycaffè è produttrice e venditrice di una miscela costituita da 9 varietà di Coffea arabica al 100%, provenienti da India, Brasile, Guatemala, Costa Rica, Colombia ed Etiopia.

Kimbo Caffè


è un marchio della Café do Brasil, nato nel 1963 a Napoli. Café do Brasil produce e trasporta miscele di caffè del noto marchio in Italia ed in alcune nazioni del mondo, ed è considerata una delle massime esponenti di caffè nel mondo.

Luigi Lavazza (azienda)



 
è un'azienda italiana produttrice di caffè tostato fondata nel 1895 a Torino da Luigi Lavazza. La Lavazza oggi La "Luigi Lavazza S.p.A." è un'azienda con circa duemilasettecento dipendenti. I dipendenti sono sparsi in diverse sedi, ed in particolare nella sede di corso Novara a Torino, nello stabilimento di strada Settimo (a Settimo Torinese, Torino) e negli stabilimenti controllati dalle consociate estere.

Attualmente l'attività della Lavazza si concentra su tre filoni principali:

i prodotti per il consumo in casa (miscele e sistemi espresso);

i prodotti per il consumo fuori casa (miscele professionali, sistemi espresso, distributori automatici);

coffee shops con i marchi Espression e Il Caffè di Roma

Tuttavia con l'acquisizione del marchio Eraclea, oggigiorno l'azienda distribuisce anche prodotti non legati al caffè (ad esempio thè, cioccolate e preparati vari).


Mauro Caffè



 è un'azienda italiana specializzata nella produzione del caffè, fondata nel 1949 a Reggio Calabria dalle ceneri dell'azienda familiare di Demetrio Mauro fondata nel 1905, che importava il caffè per via marittima dalle colonie africane.

Ninfole Caffè


è un'azienda italiana specializzata nella produzione del caffè, fondata da Ciro Ninfole a Taranto nel 1921. Da Taranto si diffonde al resto della Puglia. Il caffè è confezionato in buste ed in cialde.

Passalacqua: è un'azienda italiana produttrice di caffè, fondata nel 1948 da Samuele Passalacqua.

Quarta Caffè


 è un'azienda italiana specializzata nella produzione del caffè, fondata a Lecce negli anni cinquanta, con sede a Lecce


Segafredo Zanetti


La Segafredo Zanetti S.p.A. è un'azienda italiana di torrefazione del caffè fondata negli anni sessanta a Bologna da Francesco Segafredo ed acquistata alla fine degli anni settanta da Massimo Zanetti. Oggi fa parte della holding fondata da Massimo Zanetti, la Massimo Zanetti Beverage Group.

Splendid (caffè)




è un marchio di caffè espresso nato a Torino nel 1969 presso la torrefazione Società Generale del Caffè. Il marchio viene prodotto in versione "classica", "Ricco", "Oro 100% Arabica Sviluppo Sostenibile", "Espresso" e "Decaffeinato". Inoltre il caffè viene anche realizzato in cialde per macchinette, in versione solubile e cappuccino.

Vescovi Caffè


La Vescovi Caffè è una ditta italiana specializzata nella produzione di caffè e cioccolato. La torrefazione Vescovi Caffè viene fondata a Padova nel 1927 da Gino Vescovi

Zicaffè


 è un'azienda italiana produttrice di caffè tostato, fondata nel 1929 a Marsala da Vito Zichittella con sede sempre a Marsala, in provincia di Trapani.

Share:

martedì 12 luglio 2016

Miglior caffè italiano top 15


Miglior caffè italiano



Miglior caffè italiano top 15


Il caffè è un rito irrinunciabile, un piccolo piacere di tutti i giorni, un’abitudine consolidata. La bevanda più amata al mondo, sopratutto dagli italiani, un mercato quello del chicco nero nel quale il Bel Paese occupa un posto di elevata importanza. Infatti ogni anno esportiamo circa 3.800 tonnellate di caffè verso l’estero grazie al lavoro di ben 750 torrefazioni presenti nel nostro Paese in cui il 70% del consumo avviene fra le pareti domestiche, il 25% nei locali e il resto in ufficio.


una pausa obbligata che porta l'uomo alla classica socializzazione da bar, un piacere unico che non può essere sostituito da nessun'altra bevanda al mondo. Il nostro emblema che ci contraddistingue da tutte le altre nazioni del resto del mondo.


In poche parole, in Italia il caffè è ben più che un fenomeno culturale. Di solito si ordina il classico caffè espresso, tuttavia questa bevanda può essere realizzata in tanti modi: ristretto, macchiato, corretto, decaffeinato, americano, lungo, mocaccino, al ginseng ecc... Le varietà più rinomate sono Arabica, Robusta, Liberica, ed Excelsa. 


Miglior caffè italiano top 15



Esistono tante varietà di caffè e innumerevoli modi diversi di berlo. Gli italiani oltre a essere famosi per l’espresso, lo sono anche per il modo di ordinarlo. Proprio così, gli italiani ordinano al bar il loro caffè in maniera completamente diversa e legata al loro gusto personale: in tazza oppure tazzina, doppio o ristretto, con del latte caldo o freddo … Per gli italiani la pausa caffè è una specie di rito, attorno al quale si possono scambiare quattro chiacchiere e dedicare qualche minuto a se stessi e per rilassarsi. Non si tratta soltanto di ingerire un liquido, ma prendere il caffè è innanzitutto un piacere: si tratta di sorseggiare una bevanda che va gustata assaporandola appieno.


Vi proponiamo di seguito la classifica dei migliori caffè italiani, si tratta di una lista e di un risultato che si basa esclusivamente sul gusto, poichè le differenti varietà di chicchi di caffè provenienti da tutt’Italia, sono stati fatti assaporare da 31 consumatori. 

Eccovi la top 15 dei migliori caffè italiani:






1. Caffè Aiello

2. Caffè Passalacqua

3. Caffè Costadoro

4. Caffè Illy

5. Caffè Vergnano

6. Caffè Saccaria

7. Caffè Pellini

8. Caffè Mauro

9. Caffè Grieco

10. Caffè Circi

11. Caffè Danesi

12. Caffè Caffen

13. Caffè Segafredo Zanetti

14. Caffè Lavazza

15. Caffè Kimbo



Share:

sabato 9 luglio 2016

Caffè borbone quale scegliere






Il caffè Borbone nasce nel 1997 affermandosi come azienda di riferimento per la qualità fornita dalle sue "macchinette".
In seguito, grazie ad un'ottima conoscenza delle tecnologie dell'espresso, si è rinomata anche come azienda modello nella variazione di un prodotto, come la "cialda" e la "capsula" di caffè. L' azienda, con la sua linea di caffè, è divenuta una delle principali produttrici di cialde e capsule, a livello nazionale.



Caffè borbone quale scegliere


Il caffè Borbone, ha una miscela disponibile in vari gusti, infatti oltre che macinato e in grani è disponibile anche in capsule e in cialde, per soddisfare i bisogni di tutti gli amanti del buon caffè, non soltanto al bar, ma anche a lavoro, a casa e in qualunque altro luogo. Difatti c'è chi lo preferisce più intenso, corposo, chi più leggero, chi decaffeinato, chi lo prepara con la moka, e chi lo prepara con la macchinetta a capsule oppure a cialde.




Leggi anche : Caffè Borbone, il marchio della tradizione per un gusto "regale"


Le varietà


Le miscele sono frutto di una precisa selezione dei chicchi che avviene sin dalla raccolta sulla pianta, quando vengono selezionati soltanto i grani che hanno raggiunto il giusto grado di maturazione, successivamente lasciati stagionare, tostati, macinati e confezionati nelle diverse tipologie. Le parti di Arabica e Robusta caratterizzano l'aroma, il gusto e la cremosità della miscela.

Le miscele



Il caffè Borbone è disponibile in cinque differenti miscele, tutte sia in capsula che in cialda confezionate in monoporzione e in atmosfera protettiva.



Borbone Miscela Rossa


Corposa, decisa e dal gusto forte e netto, ideale per una carica d’energia che occorre quando la stanchezza comincia a farsi sentire nell'arco della giornata... indicata per ricaricarsi e per deliziare il palato con una piacevole tazzina di caffè ricca di bontà.


Borbone Miscela Blu



Dal gusto corposo, equilibrato e rotondo. Caratterizzata da una cremosità avvolgente e ricca di aromi, adatta per essere bevuta in qualsiasi momento della giornata, sopratutto a colazione, quando c'è bisogno di cominciare la giornata con una sferzata di brio.


Borbone Miscela Oro


Massima espressione della tradizione napoletana, dal gusto persistente. Una vera e propria delizia per i palati più raffinati ed esigenti, dall'aroma vivace e dal sapore inimitabile, dal primo all'ultimo sorso.




Borbone Miscela Verde / Dek


Questa miscela conserva corpo e gusto per regalarvi la dolcezza del vero espresso decaffeinato! Per tutte le volte che si vuole eliminare la caffeina e gustare un buon caffè, senza rinunciare al gusto.



Borbone Miscela Nera



L' equilibrio fra la qualità Arabica e la qualità Robusta, nella giusta percentuale, associato ad un perfetto grado di tostatura e all'ideale periodo di stagionatura, per ottenere una miscela dal gusto cremoso, eccellente e aromatico.



Borbone Miscela Respresso



Le nuove esclusive miscele anche in versione compatibili Nespresso. Per tutti gli intenditori del caffè da gustare in ogni momento. Disponibile soltanto in capsule.





Share:

mercoledì 6 luglio 2016

Produttori di caffé italiani




Si contano circa 800 torrefazioni nella penisola italiana, artigianali o semi, enormi o micro, alcune divenute dagli estimatori oggetto di pura devozione. Divinizzando aumentano anche i prezzi, si sa oggigiorno, certuni sono assurdi. 




Produttori di caffé italiani


In Italia cresce sempre di più una generazione di torrefattori artigianali guidati da qualche maestro che ha introdotto nella parola caffè significati evoluti. Rovistando da un elenco corposo, abbiamo scoperto 10 caffè italiani da venerare.

Leggi anche : I migliori caffè italiani

10 Caffé italiani da venerare : 


  • Passalacqua Caffè – via Taverna Rossa, Casavatore (NA).

A Napoli il caffè è religione e Passalacqua è il suo profeta. Domandate a qualsiasi napoletano dove bere l’espresso migliore della città, la risposta sarà “Bar Mexico"

  • Espresso Giada – largo Molinuzzo 9, Pistoia.

Le cialde Giada, distribuite in molti ristoranti e presentate ai clienti mediante una vera carta di miscele e monorigini, sono un ottimo metodo per non perdere Jamaica Blue Mountain, Kopi Luwak e altre rarità provenienti da Hawai, Nuova Caledonia o Nepal.

  • Slitti cioccolato e caffè – via Francesca Sud Cintolese, Monsumanno Terme (PT).


  • Le Piantagioni del Caffè, via Provinciale Pisana 583 – Livorno.


  • Pausa Caffè, via Narzole 1 – Torino.

Il caffè Terre Alte di Huehuetenango (primo Presidio Slow Food dedicato al caffè) è divenuto il caffè gourmand per antonomasia.

  • Torrefazione Piansa (Pietro e Alessandro Staderini) – via Meucci 1, Bagno a Ripoli (FI).

Da oltre 50 anni si occupa di caffè, Pietro Staderini. Il segreto è una piccola tostatrice da 60 kg. attraverso cui realizzare miscele perfette perché adattabili alle differenze di qualità dei raccolti annuali.

  • Artlife Caffè – Torrefazione Caffè Penazzi (Alberto Trabatti) – Ferrara.

Torrefattore e divulgatore instancabile delle buone pratiche collegate al caffè. Riinomato nell’ambiente il suo impegno affinché la bevanda venga servita perfettamente, oltraggiato com’è spesso nella maggior parte dei bar italiani.


  • Trinci Torrefazione Artigiana di Caffè e Cacao – via Sarzanese Valdera 184 – Cascine di Buti (Pi).


  • Torrefazione Lady Caffè (Massimo Bonini) – via Verdi, 31, San Secondo (Parma).

Una torrefazione che usa ancora il metodo a torcia, con la fiamma viva a tostare rapidamente grani per lo più monorigine a bassa temperatura.

  • Torrefazione Caffè Lelli (Leonardo Lelli) – Via del Mobiliere 1, Bologna.

Uno dei più grandi intenditori italiani di caffè che seleziona le sue miscele attraverso tre linee: Assolo (single e monorigini), Assolo grand cru (caffè rari in qualità limitata) e Concerto, cioè miscele di caffè con aromi e tostature ad hoc

  • Laboratorio di Torrefazione Giamaica Caffè (GianniFrasi) – via Vittorio Merighi 5, Verona.

Leggi anche : Caffè italiano caratteristiche e pregi


Il solista dei torrefattori italiani, guru e visionario, capace di fare mercato dasolo! Oggi è affiancato nel lavoro di tostaura della miscele da Simone Fumagalli.

Share:

Migliori produttori di caffé al mondo



In commercio, per identificare una specifica qualità di caffè, si osservano le seguenti caratteristiche:


  • Provenienza, sta ad indicare il paese produttore e la regione o il porto di imbarco, e anche l’azienda produttrice oppure l’esportatore.

Migliori produttori di caffé al mondo

  • Difetti, si calcola il numero di difetti (ad esempio i grani difettosi oppure i corpi estranei) presenti nella merce, in genere un campione di 2/3 di libbra, circa 300 gr.
  • Specie Botanica, che quasi sempre viene indicata nella pianta.
  • Metodo di lavorazione, ne esistono due tipi classificati come "naturali"i caffè lavorati per via secca, invece "lavati" quelli lavorati per via umida.

Leggi anche : Caffè nel mondo


Annata del raccolto, che viene indicata a cavallo di due anni, può avere le seguenti definizioni:



• Old crop: raccolto da due o piu’ anni;

• Past crop: raccolto nell’anno precedente;

• Current crop: raccolto in corso;

• New crop: prossimo raccolto;

• Principale: primo raccolto;

• Fly crop: raccolto secondario.

-Forma della grana, si misura mediante il crivello,e si distingue:

• Flat bean: grana piatta, talvolta allungata.

• Bourbon: grana arrotondata e convessa.

• Caracolito: grana piccola e tonda (perla).

• Maragogype: grana particolarmente grossa.

  • Colore, che varia in base la zona di provenienza, della specie botanica, della durata di conservazione.



Coltivazioni e produttori nel mondo



Bolivia

Qualità prodotto Arabica

Raccolto Da febbraio/marzo a ottobre/novembre

Esportazione Quasi tutto l’anno, di norma avviene in sacchi da 70 kg netti



Brasile


Qualità prodotto Arabica: 90%

Robusta: 10%

Raccolto A partire da maggio/giugno

Esportazione Tutto l’anno

Primo produttore di caffè Arabica non lavato, attualmente produce anche la qualità Cohillon (Robusta brasiliano)





Camerun


Qualità prodotto Arabica: 30%

Robusta: 70%

Raccolto Arabica: settembre/febbraio

Robusta: novembre/febbraio

Esportazione Arabica: ottobre/luglio con top a febbraio/maggio

Robusta: tutto l’anno con top a gennaio/marzo



Cina

Qualità prodotto Robusta

Raccolto Novembre/marzo

Esportazione Marzo/agosto




Colombia

Qualità prodotto Arabica

Raccolto Aprile/giugno – ottobre/gennaio

Esportazione Tutto l’anno

A livello mondiale, la Colombia è seconda al Brasile, per volumi di caffè coltivato. Risulta prima, sotto il profilo qualitativo




Congo

Qualità prodotto Arabica: 10%

Robusta: 90%

Raccolto Arabica – NORD: novembre/gennaio

Arabica – SUD: maggio/settembre

Robusta – NORD: dicembre/gennaio

Robusta – SUD: maggio/luglio

Esportazione Robusta: tutto l’anno




Costa D’Avorio


Qualità prodotto Robusta

Raccolto Ottobre/marzo

Esportazione Tutto l’anno

Fra i più importanti produttori di caffè della qualità Robusta naturale.




Costa Rica


Qualità prodotto Arabica

Raccolto Agosto/febbraio a seconda delle altitudini

Esportazione Tutto l’anno con top a novembre/maggio




Ecuador


Qualità prodotto Arabica: 50%

Robusta: 50%

Raccolto Giugno/ottobre

Esportazione Tutto l’anno





El Salvador

Qualità prodotto Arabica

Raccolto Central standard (sotto i 1000 m): ottobre/dicembre

High grown (1000-1500 m): gennaio/aprile

Strictly high grown (oltre i 1500 m): febbraio/maggio

Esportazione Tutto l’anno con top a dicembre/giugno





Ethiopia


Qualità prodotto Arabica

Raccolto Harrar: gennaio/febbraio

Altro: ottobre/dicembre

Esportazione Tutto l’anno




Giamaica


Qualità prodotto Jamaica Blue Mountain

Raccolto Agosto/settembre

Esportazione Lowlands: a partire da dicembre

Highlands: a partire da gennaio



Giava


Qualità prodotto Robusta: 80%

Liberica: 20%

Raccolto Marzo/giugno

Esportazione Tutto l’anno con topo a luglio/agosto




Haiti


Qualità prodotto Arabica: 10%

Tipica: 90%

Raccolto Basse altitudini: ottobre/novembre

Altitudini elevate: febbraio/marzo

Esportazione Principale: ottobre/marzo

Secondario: luglio/settembre



Hawaii


Qualità prodotto Arabica

Raccolto Settembre/marzo

Esportazione Ottobre/aprile

Si distingue per il gusto corposo e dolce.



Honduras


Qualità prodotto Arabica

Raccolto Ottobre/marzo

Esportazione Marzo/luglio

Il caffè risulta leggero e poco acidulo.




India


Qualità prodotto Arabica

Robusta

Raccolto Arabica: ottobre/febbraio

Robusta: novembre/marzo

Esportazione Arabica: gennaio/giugno

Robusta: marzo/agosto

Monsonati: ottobre/dicembre
Anche l’India è fra i paesi che soddisfano il fabbisogno mondiale. Due sono le varietà che risaltano: la Mysore e il Malabar, che oramai entrano nella categoria degli specialty coffee, dal gusto pieno e delicato.



Indonesia


Qualità prodotto Arabica: 20%

Robusta: 80%

Raccolto Tutto l’anno, secondo regione, altitudine e specie botanica, con punte massime a marzo/giugno.

Esportazione Arabica: settembre/dicembre

Robusta: tutto l’anno con top a luglio/febbraio

La varietà migliore Mandheling.




Kenia


Qualità prodotto Arabica

Raccolto Primario: ottobre/dicembre

Secondario: giugno/agosto

Esportazione Tutto l’anno con top a novembre/aprile

Il top lo raggiunge l’Estate Kenya assai costoso, ma considerato uno dei migliori caffè del mondo.



Madagascar


Qualità prodotto Arabica: 10%

Robusta: 80%

Excelse: 10%

Raccolto Aprile/novembre

Esportazione Agosto/febbraio





Messico


Qualità prodotto Arabica

Raccolto Basse altitudini: agosto/novembre

Altitudini elevate: novembre /gennaio

Esportazione Tutto l’anno con top a gennaio/maggio

Il caffè messicano è di gusto leggero e fragrante. La varietà più rinomata è l’Altura Coatepec, dal gusto dolce, dal corpo leggero, con un sapore similare al cioccolato ma dal retrogusto acido.



Nicaragua


Qualità prodotto Arabica

Raccolto Sud: novembre/dicembre

Nord: dicembre /marzo

Esportazione Tutto l’anno con top a dicembre/maggio




Perù


Qualità prodotto Arabica

Raccolto Lavato: aprile/settembre

Naturale: giugno/ottobre

Esportazione Tutto l’anno con top a luglio/novembre

La qualità migliore proviene dalla catena delle Ande, Valle del Chanchamayo e zona di Valleverde. Entrato di recente nel mercato delle esportazioni è in continua crescita.




Repubblica Dominicana


Qualità prodotto Arabica

Raccolto Basse altitudini: settembre

Altitudini elevate: febbraio

Esportazione Novembre/marzo

La qualità più diffusa è il Santo Domingo dal gusto pieno e forte





Repubblica Democratica del Congo


Qualità prodotto ArabicaRobusta

Raccolto Arabica nord: novembre/gennaio

Arabica sud: maggio/settembre

Robusta nord: dicembre/gennaio

Robusta sud: maggio/luglio

Esportazione Nord: dicembre/marzo

Sud: giugno/ottobre

Buone potenzialità di prodotto sia per gli Arabica (tendenzialmente acidi) che per i Robusta.




Tanzania


Qualità prodotto Arabica: 70%

Robusta: 30%

Raccolto Novembre/marzo

Esportazione Dicembre/maggio

La maggior parte dei caffè tanzaniani crescono sulle pendici del Kilimanjiaro e vengono denominati Kilimanjiaro, Moshi o Arusha. Altri caffè che crescono al sud vengono chiamati Mbeya.




Togo


Qualità prodotto Robusta

Raccolto Dicembre/febbraio

Esportazione Gennaio/aprile




Uganda



Qualità prodotto Arabica: 10%

Robusta: 90%

Raccolto Arabica: settembre/dicembre

Robusta: tutto l’anno con culmine in novembre/febbraio

Esportazione Arabica: ottobre/febbraio

Robusta: tutto l’anno con top a dicembre/maggio

In Uganda degna di nota la Robusta, denominata Bugishu dall’aroma pieno e dal gusto speziato.




Venezuela


Qualità prodotto Arabica

Raccolto Aprile/giugno – ottobre/gennaio

Esportazione Tutto l’anno




Vietnam


Qualità prodotto Arabica: 15%

Robusta: 80%Excelsa: 5%

Raccolto Arabica: dicembre/gennaio

Robusta: gennaio/aprile

Excelsa: gennaio

Esportazione Tutto l’anno con top a gennaio/luglio




Yemen


Qualità prodotto Arabica

Raccolto Novembre/febbraio

Esportazione Dicembre/maggio
Share:

sabato 2 luglio 2016

Caffè d'orzo caratteristiche



Il caffè d'orzo è una tipica bevanda calda italiana. E' analcolica e viene consumata come sostituzione del caffè espresso, si tratta di un surrogato del caffè tradizionale, però ottenuta dall'orzo, il cereale che viene essiccato e tostato. Dunque il caffè d'orzo non contiene caffeina e nè sostanze stimolanti. Questa bevanda può essere preparata in modo tradizionale, usando macchine per il caffè espresso oppure caffettiere, o ancora diluendo nell'acqua bollente l'estratto in polvere. Per un utilizzo casalingo più semplice abbiamo l'orzo solubile che si trova in commercio in qualunque supermercato, da mescolare in una tazza d'acqua calda. Peraltro, esiste una caffettiera specializzata in modo escluso per questa bevanda. 




caffè d'orzo caratteristicheInfatti, il caffè d'orzo ricavato dalle macchine automatiche oppure da caffettiere specifiche, si avvale in superficie di una gradevole schiuma. Nel nostro Paese il caffè d'orzo è reperibile in qualunque attività commerciale e nei distributori automatici delle bevande. Prima del caffè decaffeinato, il caffè d'orzo era già considerato un'alternativa per gli individui che devono astenersi dal consumo di caffeina, ovvero: bambini, cardiopatici, chi è in terapia con certi farmaci, soggetti affetti da disturbi dell'ansia, le donne gravide, le nutrici ecc... L'orzo ha proprietà digestive ed antinfiammatorie ed è adeguato come dopo-pasto, soprattutto la sera quando non si vuole assumere caffeina prima di recarsi a letto.


Caratteristiche


Il caffè d'orzo può considerarsi una bevanda innocua, poichè come già abbiamo detto, è priva di caffeina. Ma ricordiamo che qualunque alimento tostato ha una considerevole dose di acrilamide, un catabolita tossico per il corpo umano. Ovviamente, dipende anche dell'eccesso della dose, infatti una tazza di caffè d'orzo al giorno non dovrebbe creare alcun tipo di problema.
Questa bevanda si presta a qualsiasi regime alimentare, tranne per quello contro la celiachia; perchè l'orzo è un cereale quindi contiene glutine, è questo il motivo per cui non deve essere consumato da chi soffre di questa intolleranza.
Per il resto, il caffè d'orzo non dà complicazioni in caso di sovrappeso, intolleranza al lattosio, malattie del metabolismo, veganismo, vegetarianismo o diete religiose.



Per quando riguarda i valori nutrizionali, il caffè d'orzo è una bevanda analcolica che non dovrebbe fornire una quantità significativa di energia. Le calorie della bevanda sono costituite soprattutto dai carboidrati complessi, mentre le proteine e i lipidi sono meno rilevanti. Le fibre sono insignificanti e il colesterolo non è presente.
Share: