venerdì 28 ottobre 2016

Dolcificanti



Lo zucchero (saccarosio) è la primaria fonte di energia per i processi chimici del metabolismo, ne aumenta l’appetibilità, ma contribuisce a innalzare l’apporto energetico. Circa 100 gr di zucchero, indipendentemente si tratti di zucchero semplice o complesso, infatti forniscono poco meno di 387 kcal per la precisione.

Un semplice cucchiaino da caffè corrisponde a circa 5 g di zucchero, quindi quest’aggiunta di saccarosio al caffè oppure al tè può far aumentare di molto l’introito giornaliero (ad esempio 3 tazzine di caffè al giorno con un cucchiaino di zucchero corrispondono già a 60 kcal poco “visibili”).


Per questo motivo esistono alternative naturali allo zucchero, i dolcificanti naturali da usare in sostituzione allo zucchero sono differenti, ecco la lista delle alternative più interessanti:

-Zucchero di canna integrale: rappresenta un'alternativa allo zucchero bianco nel the e nel caffè. Si tratta di una pasta morbida e un po umida, ricca di magnesio e potassio e ha un retrogusto di liquirizia.

-Miele: è meno calorico dello zucchero bianco; presenta numerose proprietà, fra quali antibiotiche, antisettiche,calmanti, diuretiche,ricostituenti, lassative, depurative e antianemiche; viene usato sopratutto nella preparazione di dolci.

-Malto: contiene maltosio,potassio, sodio, magnesio e amminoacidi, è estratto dalla germinazione e dall'essiccazione dell’orzo. Il malto ricavato dal riso oppure dal mais, rientra nella categoria degli sciroppi.

-Sciroppo d’acero: risulta a basso contenuto calorico (250 calorie per 100 g); è costituito da potassio e vitamine del gruppo B; indicato nel latte e negli impasti dei biscotti e con i pancake (tipici americani).

- Sciroppo di mele: contiene vitamine e sali minerali, risulta digeribile; purtroppo non è semplice da trovare, viene usato sopratutto nella preparazione di dolci arabi.

-Succo d’agave: contiene sali minerali ed oligominerali, e presenta un basso impatto glicemico.


- Melassa: prodotta dalla lavorazione dello zucchero di canna e della barbabietola, si tratta di un sottoprodotto naturale; contiene acido fosforico, fibre, potassio ed è ricco di vitamine B e di minerali.

- Amasake: deriva dalla fermentazione del riso, è un dolcificante naturale praticamente, consigliato per la preparazione dei dolci oppure gelati o ancora disciolto nelle bevande.

- Stevia: è una pianta coltivato in Sud America dal quale si ricava un dolcificante naturale più efficace dello zucchero con zero calorie. Presenta proprietà terapeutiche, un’azione digestiva, protegge la cute, ed è antibatterica, ipotensiva e antiacide.

- Piloncillo (o panela) : Deriva dallo sciroppo della canna da zucchero non distillato. In Messico è utilizzato per preparare dolci tipici e bevande. Presenta fibre solubili di semplice assorbimento e digestione.

Queste alternative naturali, a parità di quantità di zucchero, possiedono un minore apporto calorico, tuttavia se assunti in eccessive quantità possano causare effetti collaterali.

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