martedì 19 aprile 2016

Caffè espresso emblema assoluto dell'italianità

caffè espresso
Noi italiani non siamo molto nazionalisti in genere, diffidiamo della classe politica dalla quale non ci sentiamo per nulla rappresentati, anche giustamente aggiungiamo noi, e non perdiamo occasione per discutere di quanto male siano gestite le cose all’interno del nostro paese ma, se c’è una cosa sulla quale ci troviamo tutti d’accordo è il caffè espresso, simbolo indiscusso dell’italianità dentro e fuori i confini dello stivale, abitudine irrinunciabile per ognuno di noi .
Impossibile dare inizio ad una lunga e logorante giornata senza passare dal bar sotto casa e ordinare un cornetto caldo accompagnato dall’immancabile tazzina di caffè espresso. Si perchè per noi abitanti della penisola, il caffè è un vero e proprio stile di vita più che una semplice consuetudine da ripetere, ne andiamo estremamente fieri perchè nessuno lo fa buono come noi, nessuno!!


Preparare il vero caffè espresso, con quell’inconfondibile e intenso aroma è una vera e propria arte tramandata di generazione in generazione, dai padri ai figli, un’eterna tradizione che custodiamo con gelosia dalle influenze extra continentali che mirano a snaturare la nostra concezione della leggendaria bevanda (leggi in merito la nostra interessante rubrica caffè:italiano o americano? in cui mettiamo a confronto i due diversi modi di vedere) .


Leggi anche : Caffè espresso le origini


Ma come si prepara il vero caffè espresso italiano?




Chiariamo innanzitto, che il vero caffè espresso è un’invenzione tutta italiana (del 1900) ed è chiamato così per due motivi:


· in primis, perchè si ottiene da un processo di pressione subito dalla materia prima .
· in secondo luogo, il termine”espresso” ricorda l’estrema velocità con la quale lo si prepara.
La preparazione, si basa proprio sull’elevata pressione a cui viene sottoposta l’acqua all’interno della macchinetta per il caffè (circa 9 atmosfere) che, venendo a contatto con il preparato in polvere, crea una miscela, ulteriormente filtrata per evitare che dei residui granulosi si depositino sulla tazzina.

Ed è proprio questa forte pressione che subisce l’acqua d’infusione ad aumentare la percentuale d’estrazione e quindi di caffè disciolto, al fine di rendere il risultato finale molto più denso di quello derivante da metodi di preparazione differenti.
Il risultato è eccezionale e conferisce al caffè espresso tutte quelle caratteristiche di cremosità, corposità, aroma e retrogusto davvero inconfondibili, che ne hanno fatto un assoluto must nel tempo.


Cosa differenzia l’espresso italiano da tutti gli altri?


L’inconfondibile espresso italiano è decisamente “corto”, presenta cioè, in proporzione, una minore percentuale di acqua nella miscela, a differenza di quelli preparati negli altri Paesi europei o in America, che sono più “allungati” e quindi con aroma e corposità meno intensi .

Per un italiano poi il caffè espresso è un modo per riunirsi e socializzare, dietro la storia di questo mito tutto nostro, c’è molto di più del suo straordinario sapore…Il caffè è il simbolo del popolo e berlo diventa la scusa per confrontarsi con gli altri.
Nel resto del mondo invece, concedersi un caffè è più un’abitudine d’ elitè, priva di ogni significato sociale .


Cosa rende un espresso “perfetto” ?

Le peculiarità di un “perfetto caffè espresso“, sono strettamente connesse alla qualità della materia prima, alle immutabili modalità di preparazione e all’utilizzo di una buona macchina per il caffè.


Caffè espresso : una buona materia prima 



Poter contare su una polvere di caffè di alta qualità, ben macinata (i grani non devono essere troppo grandi, perchè si compromette il processo di estrazione: l’acqua penetra eccessivamente nel caffè e si perdono gli aromi) è, senza dubbio, il punto di partenza imprescindibile per avere un risultato finale che sia all’altezza delle aspettative. (nello shop vi sono tutte le migliori cialde e capsule in commercio, accompagnate da offerte molto vantaggiose in rapporto alla quantità acquistata)



La preparazione a regola d’arte.




 Una polvere ottima non serve se la preparazione non è eseguita nella maniera corretta, di solito si è concordi nel giudicare come “ben fatto” quel caffè espresso che presenta uno strato abbastanza spesso di schiuma, tratto distintivo rispetto ad altri caffè, come quello che si ottiene dalla moca.

Insomma, che sia corto, lungo, ristretto, arabica o al ginseng, il caffè espresso è un orgoglio tutto italiano da proteggere dai continui tentativi, anche mal riusciti, di plagio e contaminazione, intentati da chi ci invidia questo inestimabile tesoro nazionale.
Se questa rubrica vi è piaciuta, continuate a seguire il nostro blog e tenervi aggiornati su tutte le offerte speciali pubblicizzate anche nella pagina Facebook, a presto a tutti gli amanti del caffè…



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